Tag

, , , , , , , ,

Caddi da un palco
e non da un altare
per un tuo riso schietto
e uguale, e a me ancora
insensato.

Fu la mia eccessiva sicurezza
o forse la mia innata stupidità
o l’additata altrui ingenuità

Furono ancora sorrisi e dolci occhi,
ma le spine a trapassar forti
gettarommi nella polvere
e nel castigo dei superbi.

 

Lorenzo Cusimano, Carmina Dearum, Casteldaccia (Italy), 2007.

 

Vai a Carmina Dearum – Indice

Vai a Indice generale

Torna alla Home

 

città (12)