Tag

, , , , , , , ,

Buona notte stellina del mio cielo:
l’aria è fresca stasera
com’è fresco il tuo sorriso.

Abbasso gli occhi il cielo
urlando e ruggendo la rabbia
che il cuor mio affolla,

e mi ferisco e a te penso;
penso a te domani lontana,
vicina ai lontani ricordi.

Chissà se peserà il mio scrivere
o il mio pensare, ma lascio
perdere e restare il tutto,

tranne me. La notte è ancora breve
e sfumerà nell’attesa del partire
nella speranza dell’aprir gli occhi.

scriverò e ti sognerò,
stellina del mio cielo,
finché le muse lo vorranno
e lo sguardo tuo causerà in me
smarrimento.

 

Lorenzo Cusimano, A quel cielo che non si vede più, Casteldaccia (Italy), 2002-2003.

 

Vai a A quel cielo che non si vede più – Indice

Vai a Indice generale

Torna alla Home

Annunci