In quella chiesetta di Capri

Tag

, , , , , , , , , , ,

In quella chiesetta di Capri
ti vidi assorta, bella e lieve
come il numero d’anni tuoi.

Il silenzio ci avvolgeva e sentivo
soltanto il tuo canto di giovinezza,
d’una sirena dai bluverdi capelli.

Non c’eran segni tra quei marmi
e quegli stucchi, ma solo spesse funi
a legarmi come straniero Ulisse

in un mare complesso e su un vascello
(ormai) alla deriva degli anni
che per me da te s’allontanano.

Al cospetto del santissimo
rinunciai alla speranza d’ogni gesto,
al significato d’ogni parola,

al conforto d’ogni filosofia che un verme
non aiuta come un uomo inerme
alla fine dei ruoli e della morale.

E vorrei ancora mirarti,
mentre col naso all’insù guardi
l’arte che si riflette sul tuo volto.

 

Lorenzo Cusimano, Menzogne, Ivrea (Italy), 2017.

 

Vai a Menzogne – Indice

Vai a Indice generale

Torna alla Home

Ci sono giorni

Tag

, , , , , , , ,

Ci sono giorni
in cui non credo si possa
dire, neanche solo aprire bocca.

Eppure non abbiamo
voglia di godere del silenzio
perché ci sentiamo soli,
privi di noi stessi.

Questa non è una poesia.
Sono solo parole sparse
in una notte in cui si dovrebbe
stare a letto e riposare,
e, invece, si guaisce
come cani e si scarabocchia
come ipocriti.

Le scelte sono complesse.
Le decisioni dure
e le conseguenze nefaste.

Basterebbe arrivare a fine mese
e poi scegliere. Chissà cosa
fa Matilde quando non segna
i nostri miseri consumi.

 

Lorenzo Cusimano, Menzogne, Ivrea (Italy), 2017.

 

Vai a Menzogne – Indice

Vai a Indice generale

Torna alla Home

Quando la musica non basta

Tag

, , , , , , ,

Quando la musica non basta,
nemmeno le menzogne cura
sono più. Qualsiasi sostanza
psicotropa dentro o fuori di lui
riesce a diluire, manco un attimo,
l’angoscia e la disperazione.

È dio una scelta
e noi abbiamo scelto
una madonna nata
nel novantacinque
che fattura più di un supermercato,
facendo sfoggio delle sue
tonde imperfezioni.

E la musica, che dovrebbe
elevare, trascina giù
nel vomito di una toilette
d’un infimo locale. Giunge
poi il giorno, la vita, le regole
e i vestitini già puliti.

E allora ancora musica
per tentare una fuga non riuscita
e una madonna sprecata
sarà ancora un’altra menzogna.

 

Lorenzo Cusimano, Menzogne, Ivrea (Italy), 2017.

 

Vai a Menzogne – Indice

Vai a Indice generale

Torna alla Home

Considero valore di E. de Luca

Tag

, , , , , , , , , ,

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente
e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.

Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.

 

Erri De Luca, Opera sull’acqua e altre poesie, Torino, Einaudi, 2002.

 

Vai a I Poeti

Torna alla Home

Prosegui indifferente

Tag

, , , , , , , , , ,

Musa, prosegui indifferente
con la tua corazza di libri
nei varchi di una scuola fredda.
Solo adesso mi rendo conto
della distanza che tra noi
si dischiude come un abisso.
«Io non dico a te come fare,
tu non dirlo a me, per favore».
Poi trapasserà l’esperienza
e la fantasia di un fugace
cammino insieme. Musa, fumi
da sola, pensando lontano,
senza sorriso e senza paura
di schiacciare teste normali
con i tuoi pochi sogni in tasca
e in testa le tue mille idee.
Mi fermo, guardo, abbasso gli occhi.
Tornerà la distanza fra le…

 

Lorenzo Cusimano, Menzogne, Ivrea (Italy), 2017.

 

Vai a Menzogne – Indice

Vai a Indice generale

Torna alla Home

Oggi mi sorridi

Tag

, , , , , ,

Oggi mi sorridi, domani
mi sarai muta e diffidente.
L’orrore della verità
mi rivelerà menzognero
e qui non ci sarà più spazio
per le confidenze e la musica.
E quell’amore nascituro
sarà solo un ricordo vuoto
senza più nessuna importanza.

 

Lorenzo Cusimano, Menzogne, Ivrea (Italy), 2017.

 

Vai a Menzogne – Indice

Vai a Indice generale

Torna alla Home

I tavoli vuoti di quel caffè

Tag

, , , , , , , , , ,

I tavoli vuoti di quel caffè
sotto i portici in una mattinata
piovosa di Torino
e noi due a fumare, aspettando insieme
qualche cosa per ignorarci. Un passero
impavido beccava
dalla mia mano, mentre
tu macchinavi le sere lontane,
le serate sane senza la mia
ingombrante presenza,
orfane di razionalità, grazia
e serenità. Poco il vino, chiaro
lo scorrere del tempo
troppo troppo veloce per un sabato
nascosto. Quanti treni
e quanti no, «no!», in un anno di scuola,
quanti caffè e quanti «sì!» in troppi giorni
sospiranti per tanti.
Più ti scrivo e più si gonfiano d’aria
le menzogne di questi giorni freddi.
Menzogne cui credere pur con tutti
i dubbi su di me
e su quel genio illogico e maligno
che mi volle ingannare.

 

Lorenzo Cusimano, Menzogne, Ivrea (Italy), 2017.

 

Vai a Menzogne – Indice

Vai a Indice generale

Torna alla Home

 

 

Tutti mentono

Tag

, , , , , , , ,

Tutti mentono tranne te.
Tutti mentono, me compreso,
come mercanti al sacro tempio
o vicino a Porta Palazzo.
Ne abbiamo bisogno per queste
vite deboli e senza senso.
Per nutrire questa volontà
di vita vogliamo menzogne
che non siano poi tanto grandi,
quanto una capocchia di spillo
per conficcarsi nelle ruote
di una sterile relazione,
di un lavoro e di una città
tossica. Le nuvole coprono
la verità, ma le menzogne
portano tempesta da nord-ovest.

 

Lorenzo Cusimano, Menzogne, Ivrea (Italy), 2017.

 

Vai a Menzogne – Indice

Vai a Indice generale

Torna alla Home

 

 

Spese pazze

Tag

, , , , , ,

Bisogna morire di spese
pazze, bisogna giocare
con i rimasugli delle feste,
sorridere alla tecnologia
e credere che l’animo
abbia il dono di un’ambiguità
genuina, là dove scorrono
i fiumi. Poi arriverà il tempo
di tornare a casa e allora
sarà il silenzio e la confusione.

 

Lorenzo Cusimano, Menzogne, Ivrea (Italy), 2017.

 

Vai a Menzogne – Indice

Vai a Indice generale

Torna alla Home

La nave

Tag

, , , , , , , , , ,

La nave scivola dormiente
sulle acque di un mar di speranza,
che è rivedere i dolci frutti
della propria madrigna terra,

lasciando alle spalle quei segni
del lavoro sporco che tiene
così lontani i cuori e i cani,
i migliori amici dell’uomo.

L’equipaggio, pieno di rum,
sta accasciato sui ponti a prua
e a poppa. Attenderà nessuno
di veder terra prima d’altri:

è tanto il sonno che la notte
porta già più della stanchezza.
E se qualcuno vedrà terra,
auspicherà la solitudine

piuttosto che quella speranza;
e il capitano inizierà
le manovre, tenendo stretta
e ferma la barra e il timone.

 

Lorenzo Cusimano, Menzogne, Ivrea (Italy), 2017.

 

Vai a Menzogne – Indice

Vai a Indice generale

Torna alla Home